Ricercatore in Storia delle dottrine politiche nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi “Sapienza” di Roma, è titolare di un insegnamento in Storia del pensiero politico dello sviluppo e di un seminario sul realismo politico di Gaetano Mosca.
La sua attività di ricerca è rivolta, nel suo complesso, allo studio della filosofia e del pensiero politici europei, tra età moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla riflessione storiografica.
E’ componente di un gruppo di ricerca nazionale sull’idea di popolo tra Seicento e Ottocento e di un gruppo, di ricerca e di insegnamento interdisciplinare, di ateneo federato, sulla guerra.
Per l’età moderna, ha svolto e pubblicato ricerche sul pensiero di Montaigne, La Mothe le Vayer, Naudé, Rousseau, Sieyès. Sotto il profilo storiografico, ha analizzato i concetti di Totalitarismo, Stato moderno, Biopolitica, Transizione, Barocco.
Tra le sue pubblicazioni: cura e introduzione di L’evidenza dei principi. La déclaration des droits di Sieyès e la critica di Bentham (Macerata, Eum, 2009); Critica libertina e cultura politica nella Francia del XVII secolo (Macerata, Edizioni Simple, 2008); Lo Stato sono io. Luigi XIV e la “rivoluzione” monarchica del 1661 (Bologna, il Mulino, 2002); Luca Baldissara e Giovanni Ruocco (a cura di), Americanismo in fondo a destra, numero monografico de “Il Ponte”, n. 2-3, 2005.
Ha scritto per le riviste: “900. Per una storia del tempo presente”; “Giornale di storia costituzionale”, “Storica”, “Democrazia e diritto, “Meridiana”, “Il ponte”.
Per la rivista “900. Per una storia del tempo presente”, ha curato, insieme a Luca Baldissara, il numero 14-15 dedicato a La democrazia: retoriche della crisi e modelli di transizione, e ha pubblicato saggi sul concetto di Stato moderno, sull’uso storiografico della violenza del Novecento, sull’ideologia della guerra preventiva.




