Laura Cerasi

Laura Cerasi (1964), laureata in storia (Venezia “ca’ Foscari”, 1988), dal 1992 è insegnante nelle scuole superiori. Dottore di ricerca in Storia dell’Italia contemporanea (Roma tre, 1994), dal 2005 ha l’incarico di professore a contratto di Storia Contemporanea presso l’Università di Udine. E’ stata borsista postdottorato e assegnista di ricerca presso l’Università di Padova (1998-2004). E’ stata per un triennio research fellow presso il Department of Italian di University College London per il progetto Memory and Place in the Twentieth Century Italian Cities (2002-2005). Dal 2003 fa parte della redazione di “900. Per una storia del tempo presente”. 
Interessi di ricerca: 
a) Storia delle cultura politica e delle istituzioni culturali fra età liberale e fascismo, su cui ha tenuto il corso di Storia delle istituzioni culturali all’Università di Verona (2005-2007); 
b) Memorie, immagini e culture del lavoro nel Novecento italiano; 
c) Democrazia di massa e origini culturali di nazionalismo e corporativismo. 
Fra le principali pubblicazioni
a) La monografia Gli Ateniesi d’Italia. Associazioni di cultura a Firenze nel primo Novecento, Milano, Angeli, 2000; e i saggi «Per reagire alle contrarie tendenze»: l’«Atene e Roma» e il dibattito sulla riforma degli studi classici ai primi del secolo, in «Quaderni di Storia», n. 48, luglio-dicembre 1998; «Il centro massimo degli studi in Italia». Appunti sulla facoltà di Lettere della Sapienza durante il fascismo, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de “La Sapienza”, a cura di Lidia Capo e Maria Rosa Di Simone, Viella ed., Roma 2000; Biblioteche e imperialismo. A margine del dibattito per la tutela del patrimonio artistico in età giolittiana, in Istituzioni di cultura in Italia fra Ottocento e Novecento, a cura di Gianfranco Tortorelli, ed. Pendragon, Bologna 2003; Democrazia, patriottismo, politica di massa: la massoneria nella società fiorentina in età giolittiana, in Storia della massoneria fiorentina, a cura di Fulvio Conti, Il Mulino, Bologna 2007. “Nato maestro”. Su padre Pistelli e l’antipedagogia patriottica delle Pìstole di Omero, in uscita in «Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche», n. 16, 2009. 
b) Le monografie Perdonare Marghera. La città del lavoro nella memoria post-industriale, Milano, Angeli, 2007 e (con Rolf Petri e Stefano Petrungaro) Porti di frontiera. Industria e commercio a Trieste, Fiume e Pola fra le due guerre , Viella, Roma 2008. Ha curato inoltre Cent’anni di sindacato nel Veneto, numero monografico di «Venetica. Rivista di storia contemporanea», n. 13, 2006 e diretto il video saggio in DVD A city within a city: Marghera-Porto Marghera, Art and Humanities Research Board, London 2005, 51’. 
c) I saggi Corporatismo/Corporativismo e storia d’Italia. Una questione aperta? Un percorso di lettura, in «Contemporanea»; n. 2/2001; Anglophilia in crisis. Italian liberals, the “English model” and democracy in the Giolittian era, in «Modern Italy», n. 7/2002; Contratto collettivo o stato giuridico? Il dibattito fra gli impiegati in età giolittiana, in Nelle tasche degli impiegati. Retribuzioni e stili di vita della burocrazia italiana nell’Otto e Novecento, a cura di Guido Melis e Angelo Varni, Bononia University Press, Bologna 2004; Corporatismo e contrattazione collettiva. Intorno a culture e ideologie delle relazioni industriali nella storia d’Italia, in Democrazia e conflitto. Il sindacato e il consolidamento della democrazia negli anni Cinquanta ,a cura di Luca Baldissara, Franco Angeli, Milano 2006. 
Attualmente sta completando una ricerca su corporativismo e democrazia di massa in Italia e in Europa nel primo Novecento, e un volume di introduzione allo studio del fascismo.