Luca Baldissara

Laureato in Storia contemporanea presso l’Università di Bologna (1988), dottore di ricerca all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (1995), dove ha poi usufruito di una borsa postdottorato (1997-98). Assegnista di ricerca presso l’Università di Pisa (2000-01), ricercatore in quella università dal 1° aprile 2002, poi professore associato di Storia contemporanea dal 1° luglio 2006. Attualmente dirige la rivista “900. Per una storia del tempo presente” (l’ancora del mediterraneo) e il Centro studi R60 di Reggio Emilia. Fa parte del comitato scientifico di diversi istituti di ricerca e fondazioni. Si è occupato di storia amministrativa e istituzionale, successivamente ha avviato studi di: a) storia della Resistenza; b) storia del sistema politico e dei movimenti sociali nell’Italia repubblicana; c) storia della guerra e dei crimini di guerra. 
Tra le principali pubblicazioni: “Per una città più bella e più grande”. Il governo municipale di Bologna (1945-1956), Il Mulino 1994; Tecnica e politica nell’amministrazione. Saggio sulle culture amministrative e di governo municipale tra anni Trenta e Cinquanta, Il Mulino 1998. Ha curato: Atlante storico della Resistenza italiana (Bruno Mondadori 2000); Le radici della crisi. L’Italia tra anni Sessanta e Settanta (Carocci 2001); Democrazia e conflitto. Il sindacato e il consolidamento della democrazia negli anni Cinquanta (FrancoAngeli 2006); Tempi di conflitti, tempi di crisi. Contesti e pratiche del conflitto sociale a Reggio Emilia nei “lunghi anni settanta”, (l’ancora del mediterraneo 2008); La guerra giusta. Concetti e forme storiche di legittimazione dei conflitti (l’ancora del mediterraneo 2009, in corso di stampa). Insieme a Paolo Pezzino è curatore di Crimini e memorie di guerra. Violenze contro le popolazioni e politiche del ricordo, e di Giudicare e punire. I processi per crimini di guerra tra diritto e politica (l’ancora del mediterraneo 2004-2005), e co-autore di Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole (Il Mulino 2009, in corso di stampa). 
Attualmente attende ad una Storia della guerra e della guerriglia in Italia (1940-45) per Il Mulino, e lavora a un volume sul conflitto sociale e il consumo di massa nella costruzione della democrazia nel Novecento. Svolge ricerche sui crimini di guerra e la giustizia di transizione in Italia e in Europa.