Vincenzo Lavenia

Ex allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa, laureato all’Università di Pisa, perfezionando della Scuola Normale Superiore di Pisa, borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, nel CNR, dell’Istituto Storico Italo-germanico in Trento, della Fondazione L. Firpo di Torino, assegnista alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Insegna Storia moderna alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Macerata.

Linee di ricerca:

a) Storia dell’Inquisizione romana tra Cinque e Seicento. In quest’ambito mi avvio a portare a termine un volume sulla storia della repressione della stregoneria nell’Italia moderna (Carocci, Roma). Insieme ad Adriano Prosperi e a John Tedeschi curo anche la redazione di un Dizionario storico dell’Inquisizione, composto di 1300 voci stilate da 340 collaboratori di 12 nazioni, che uscirà per le Edizioni della Normale di Pisa nel 2010 (4 voll.). Ho stilato 38 voci dell’opera.

 b) Dottrina e legittimazione della guerra. Mi dedico a una ricerca sui catechismi destinati ai soldati e sulla storia dei cappellani militari cattolici nell’Europa della prima età moderna (il volume uscirà per il Mulino di Bologna). Preparo l’ed. it. commentata del Democrates primus di Juan Ginés de Sepúlveda che uscirà in una collana dedicata alla guerra e alle sue legittimazioni (“Societas hominum”) curata da me e da Luca Scuccimarra per le edizioni Quodlibet (Roma-Macerata).

 c) Diritto, confessione e casistica. In continuità con le ricerche che hanno portato alla stesura del mio libro L’infamia e il perdono (Il Mulino, Bologna, 2004), mi dedico al nodo del rapporto tra foro interno e assoluzione dell’obbligo fiscale e alla storia della teologia morale cattolica moderna.

d) Storie di nazioni e guerra delle razze. Sulla base delle suggestioni che mi provengono da Difendere la società di Michel Foucault, preparo un volume sulla storia delle narrazioni delle origini nazionali europee e della nascita del concetto di ‘antistoria’, guardando in particolare a Machiavelli e alla letteratura giuridico-storica francese: da Gentillet a Bouvainvilliers, da Montesquieu ai romantici.

 

Sono membro del Comitato editoriale Storia della casa editrice Il Mulino di Bologna e redattore, oltre che di «’900», delle riviste «Storica» e il «Ponte»

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